12/05/09

Fuori dal tempo

"Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando,
dormendo o scrivendo,
che posso farci,
sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,
gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra
la terra
l’aria
canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,
il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca
e sulla sabbiaessere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice,
io e basta,
con o senza tutti,
essere felice con l’erba
e la sabbia
essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te,
con la tua bocca,
essere felice. "
Oda al dìa feliz- Pablo Neruda


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