30/04/08

Look at me

"The cat rised up the wall, jumped on the tree and payed attention inside the house over the window..."

...of a bedroom on the first floor of a white house in the middle of the city.
The window on the left is open and a graceful
hand jut out of the glass.
This hand belongs to a young woman, she is
looking far away maybe where the sun is going down.
She has brown hair, red lips and a heavy black make up on the eyes.
She is wearing a man's hat and a white shirt with the first two button opened, leaving a bronze, haert-shaped necklace free to breath.
She is smoking in a very lazy way, just to pass the time and hoping to close her mind with the smoke.
Behind her, another girl, sits on the floor with the
back on the wall.She is drying her wonderfull big blue eyes with a tissue.She's crying and talking about someone that wounded her in the deepest part of her soul.
She has wavey long brown hair and with the hand is playing with her long, dark green, ethnic skirt.
The one on the window lower the glance, she knows as the other feels and hearing all the details of her wounded re-opened her ones.
Now she doesn't seem so self-confident as before, now she has to take off the mask and starts to be sincere with her own mind and feelings.
A piano music starts to be played in a house ne
ar there.The notes were so harmonious, so heavely...
...but an unexpected noise made the cat fall down
of the tree and run fast away...

I wonder how are you, wavey girl,
I'd like to see you once again to tell you all I have never had the courage to say.
I miss you,
but I know that you neither remember my face

The smoking girl wants to raise her eyes and she'll do it by her own,
maybe in a long time but then nobody would made her looking down again.

26/04/08

Troppo

Una settimana di relativa pace è troppo.
Più facile che corra la maratona in due ore e dieci.
Ma mi sto abituando a questa pesantezza dell'aria,
a questo silenzio di ingiustificato orgoglio.

prima o poi...
lo zaino è sempre pronto
e sento il prima che si avvicina.

18/04/08

Libertà..eh?

Compito di italiano in un liceo scientifico statale :
saggio breve o articolo, basandoti sulle fonti fornite
1) generazione a rischio (vedi doc 1)
2)limiti della scienza (vedi doc 2)

Ottimo.
Prendo in mano i foglio e inizio a leggere le fonti:
doc 1
(articolo che parla di rave party)
"...i giovani come insetti schifosi cercano il loro habitat nello schifo. Sono spazzatura in cerca di cassonetti.[…]
E smettetela avvoltoi del nuovo comunismo di buttare le colpe sulla precarietà e sulla difficoltà di torvare lavoro! ..."

senza andare oltre spontaneamente "scusi prof da che giornale sono questi articoli?"
"da Libero tutti e tre"
coro generale "aaaah"
beh l'ultima volta era l'avvenire o famiglia cristiana quindi facciamo passi avanti (forse..)

doc 2
(articolo che parla "dell'uomo incinto", Thomas Beatie )
"Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere dalla lettura delle presentazioni di neurodeliri di Thomas..[…] "per i vicini eravamo una coppia normale -si lamenta Thomas- ora non lo siamo più".Per fortuna diremmo noi, per fortuna che ancora esiste una differenza tra normalità e fantasie transumane e bisessuali tanto tragiche da apparire frutto di menti malate prima ancora che esiti di esperimenti di Frankenstein.
[…]E' il frutto di idee da manicomio, valido manifestare la pazza idea che da un abete possano spuntare margherite.
[…]schizzofrenici e instabili signorini da rinchiudere .[…]"

Questo e molto altro.
E dovrei basarmi su quello? devo dire che hanno ragione e che sono d'accordo con quanto detto perchè altrimenti al 6 non arrivo? EH? COSA?
"no ragazzi voi scrivete quello che volete poi io vi segno se ci sono delle idee che non condivido ma non lo considero" nooooooooooooooooooooooooooooo!! una sola volta ha dato un 7 a un tema su cui non era d'accordo ma siamo ancora qui a contare i 4 dati per "opinioni sbagliate"

Capisco si possa non essere d'accordo su un tema, liberissimi di dirlo ma c'è sempre modo e modo.E IO voglio poter scrivere quello che penso senza dover temere un 4 per "opinioni sbagliate".

14/04/08

Tengo que saber

[...]

Cosa è venuto prima, la musica o la sofferenza? Ascoltavo la musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica? Sono tutti quei dischi che ci fanno diventare malinconici?
La gente si preoccupa perché i ragazzini giocano
con le armi, perché gli adolescenti guardano film violenti; c'è la paura che nei giovani finisca per imporsi una specie di cultura della violenza. Nessuno si preoccupa dei ragazzini che ascoltano migliaia di canzoni - migliaia, letteralmente - che parlano di cuori spezzati, e abbandoni e dolore e sofferenza e perdita. Le persone più infelici che conosco, dico in senso amoroso, sono anche quelle pazze per la musica pop; e non sono sicuro che la musica pop sia stata la causa della loro infelicità, ma so per certo che sono persone che hanno ascoltato canzoni tristi più a lungo di quanto non siano durate le loro tristi storie.
[...]

nick hornby - alta fedeltà

(Paganini sarò meglio di te.)

"Abre las puertas de la percepción
Usa el poder de tu imaginación
Aunque no puedas mirar hacia el sol
Sabes que sigue brillando"

09/04/08

Changes

Tarda mattinata in laguna,
il sole è nascosto dalle nuvole
Eolo soffia a pieni polmoni,
tenere il timone è faticoso e difficile
Eppure necessario per poter andare avanti
ma anche per tornare a riva.
Tengo lo stick in mano per manovrare con più facilità...orzo...
damn era dall'altra parte
la barca si sbilancia perciolosamente
cazzo la scocca per ritornare in equilibrio..
ora c'è la secca devo tirare su la deriva.
ora c'è troppo vento devo ridurre le vele


continui aggiustamenti
continui cambi di direzione
impossibile pretendere che il vento sia costante

faccio del mio meglio
per fortuna ho un membro dell’equipaggio che mi grida sempre di svegliarmi,
di darmi una mossa che ho tenuto il timone anche in condizioni peggiori e che come sempre tutto passerà,anche il vento avverso.

Vento di bolina e siamo in secca
Devo tirare fuori i remi e pagaiare
e fare molta attenzione che la barca è instabile
ma se ci riesco e sale il vento tornerò veloce a tagliare le onde.