E allora non riesco più a starci dietro e cerco il tasto “pause” ma la vita non ce l’ha…e allora chiudo gli occhi….
infilo i miei comodissimi pantaloncini da basket e la prima maglietta bianca che trovo
mi dirigo verso la cucina..mormoro un “Huomenta” maledicendo i suoni ancestrali che non riesco a pronunciare…
non faccio neanche colazione, non dico niente e nessuno mi dice niente ed esco dalla porta di casa..
..salgo su quel rottame blu a due ruote e inizio a pedalare verso il sole..su e poì giù e poi su,giù e su ancora una volta…
ecco il mio posto,ecco dove sto bene.
a grandi passi mi dirigo verso il pontile appoggiando la bici al solito albero sulla destra.
A gambe incrociate contemplo la bellezza della terra,l’armonia dell’acqua e l’eleganza dell’aria.
Nessun pensiero
Nessun problema
Vita a
Ce la posso fare…


